Panettone vs Pandoro: la sfida eterna del Natale italiano

Ecco, siamo di nuovo in quel periodo dell’anno in cui le strade delle città italiane brillano dalla mattina alla sera di lucine di qualsiasi colore; le bancarelle vendono decorazioni natalizie, cibi tipici e prodotti locali, nelle piazze si erge l’albero di Natale attorno al quale spesso si alternano i cori più belli. È arrivato il Natale e noi non possiamo non dedicare tutti i nostri contenuti alle tradizioni natalizie più forti e sentite dagli italiani. Ma prima di continuare a leggere l’articolo vi invitiamo a seguirci anche su Facebook e di ascoltare il nostro Podcast.


Oggi vogliamo parlarvi di una sfida eterna che ha luogo durante le feste di Natale in Italia. Quasi come quando si discute su quale sia il migliore sistema tra Microsoft e Apple o quale sia la migliore piattaforma di videogiochi tra PlayStation e Xbox, a Natale gli italiani si schierano in due fazioni, cioè quelli che amano il panettone e quelli che invece preferiscono il pandoro.


Cosa sono il panettone e il pandoro?


Questi sono i più tipici dolci della tradizione natalizia italiana. Vengono entrambi dal Nord, il panettone da Milano e il pandoro da Verona, e non sono poi così diversi, forse questa frase farà arrabbiare qualcuno. Sono entrambi dolci dalla preparazione lunga e complessa, anche se sembra che per il panettone sia un procedimento meno lungo e soprattutto il suo impasto si presti a molte variabili mentre il pandoro è generalmente in versione unica.


Quando è nato il panettone?


Le origini del panettone sono incerte e si rifanno ad alcune leggende. Una narra che il cuoco che lavorava presso la corte di Ludovico il Moro, durante la preparazione del pranzo di Natale, a cui erano stati invitati molti nobili, si dimenticò il dolce nel forno che finì per carbonizzarsi. A quel punto, un certo Toni che lavorava a corte disse che quella mattina aveva fatto un dolce con gli ingredienti rimasti (farina, burro, uova, della scorza di cedro e qualche uvetta) e lo offrì per il pranzo. Tutti lo apprezzarono e quando i commensali chiesero che dolce fosse, il cuoco chiamò Toni e disse: «L'è 'l pan del Toni» successivamente il "pane di Toni", ossia il "panettone".


Quando è nato il pandoro?


Il pandoro nacque ufficialmente a Verona in una data precisa, ossia il 14 ottobre del 1884. Un certo Domenico Melegatti brevettò un dolce natalizio e venne riconosciuto addirittura dal Ministero dell'agricoltura e del commercio del Regno d'Italia. Pare che l'ispirazione di Melegatti provenisse dalla tradizione delle donne dei paesini che il giorno della vigilia di Natale impastavano tutte insieme un dolce lievitato, il suo nome era Levà. In pratica, il pandoro è una rivisitazione di quella ricetta che venne resa più morbida e dalla forma molto peculiare a piramide a otto punte. Una legenda dice che il nome pandoro gli venne assegnato quando uno dei lavoratori della pasticceria, vedendolo, esclamò "un pane d'oro" visto il suo colore che tende al dorato.


L'eterna lotta


Ma perché gli italiani sono così divisi su quale sia il dolce più buono? In realtà questa "lotta" è un po' nell'immaginario, molti italiani amano entrambi i dolci. Possiamo parlare di due o tre aspetti fondamentali per capire il perché di questa lotta simbolica tra gli amanti di questi due dolci.

In primo luogo il senso di appartenenza regionale; i due dolci provengono due zone dell'Italia, seppur molto vicine, piuttosto diverse. Mangiare il dolce tipico come una sorta di atto di patriottismo.

In secondo luogo, le tradizioni famigliari giocano un ruolo altrettanto importante. Per anni e anni famiglie di italiani hanno comprato un dolce o l'altro, e così hanno fatto i loro figli, nipoti e così via. Certe volte il panettone o il pandoro è una tradizione famigliare piuttosto che una vera e propria scelta di gusto.

In ultimo, le pubblicità in televisione hanno creato un'attesa speciale intorno a questi dolci, hanno reso l'acquisto di un dolce o dell'altro quasi come un rituale che segna l'inizio del Natale.

Ovviamente questa "lotta" è unicamente culturale, difatti le aziende che producono questi prodotti (Motta, Melegatti, Paluani, Balocco, Bauli ecc.) generalmente fanno sia il panettone che il pandoro.


Che il Natale abbia inizio

Sebbene il panettone e il pandoro siano dolci tipicamente natalizi, gli italiani non aspettano quei due o tre giorni per mangiarli. Questi dolci si comprano già a partire da qualche settimana prima e caratterizzano la merenda, la colazione o il dolce dopo pranzo di moltissimi italiani. Insomma, il panettone e il pandoro contribuiscono in maniera molto significativa allo "spirito natalizio" italiano. Nel 2018 quasi 60 milioni tra pandori e panettoni sono stati venduti in Italia. Non vi resta che provarli!


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