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Il Natale italiano e 5 tradizioni da rispettare

Si potrebbe tranquillamente dire che il Natale è la festa più importante dell'anno in Italia. Ce ne sono altre, per carità, ma nessuna dura così tanto come il Natale. Il Ferragosto, altra festa importantissima, è molto atteso dagli italiani, ma nessuno si prepara per il Ferragosto un mese prima. Ci sono delle tradizioni sacrosante, potremmo dire, in Italia che si devono rispettare affinché il Natale sia davvero Natale. Ma prima di continuare a leggere non dimenticate di ascoltare il nostro Podcast (episodio 13 #cultura) e di seguire la nostra pagina Facebook.

La parola Natale, oltre a significare Christmas, è un aggettivo che indica qualcosa connesso alla nascita, nel caso specifico alla nascita di Gesù, ma potrebbe essere la propria "città natale". Da non confondere con la parola natalizio che invece è un aggettivo che indica qualcosa di relativo al Natale, ad esempio "il clima natalizio". Inoltre Natale, pur se poco comune, è un nome maschile, la sua versione femminile sarebbe Natalia, un po' più comune. Dunque, osserviamo adesso 5 immancabili tradizioni del Natale italiano.


L'albero di Natale

Il primo vero albero di Natale semrba essere nato in Germania nel 1611. La Duchessa di Brieg, secondo la leggenda, aveva decorato il suo castello per festeggiare il Natale, ma una parte era rimasta completamente buia e vuota. Per questo, la duchessa fece prendere un bellissimo abete dal giardino, lo fece portare in casa e lo decorò per il Natale.

In Italia è una grande tradizione, l’albero di Natale si fa generalmente l’8 dicembre, il giorno dell’Immacolata Concezione (altra festa nazionale che celebra il dogma della nascita di Maria senza peccato originale). Ma è possibile vedere luci, decorazioni e alberi di Natale nelle città anche prima, per ragioni commerciali.


Il presepe

C’è un paesino in Italia che si chiama Greccio, vicino a Roma. San Francesco d’Assisi, assiduo frequentatore del posto, lo considerava uno dei suoi luoghi preferiti perché gli ricordava Betlemme. Così, nel 1223, dopo un viaggio in terra santa, San Francesco d’Assisi volle rappresentare la scena della natività e così venne realizzato il primo presepe.

Oggi il presepe è una grande tradizione nelle case degli italiani. Ci sono anche delle grandi e esposizioni e competizioni di presepe in tutta Italia. Inoltre, in Italia ci sono anche i presepi viventi, con persone vere che interpretano i personaggi della natività. Il più famoso è proprio quello di Greccio.


Babbo Natale

In Italiano la parola «dad o father» si dice «papà o padre» ma in alcuni luoghi del centro e del nord è molto comune usare la parola «babbo». Per questo in italiano si dice «Babbo Natale» come «Father Christmas».

La figura di Babbo Natale è legata alla leggenda di San Nicola, realmente esistito in Turchia, a Myra. Una delle leggende che girano sulla sua figura dice che San Nicola avrebbe salvato tre bambine da un destino terribile, cioè la prostituzione a causa della povertà. San Nicola avrebbe donato alla famiglia delle bambine denaro sufficiente per evitare il destino orribile. Da quel momento è il «protettore dei bambini». In Italia la tradizione dice che Babbo Natale porta regali ai bambini durante la notte tra il 24 dicembre e il 25 dicembre. Ma i genitori dicono che Babbo Natale porta i regali durante tutto il periodo natalizio.


Panettone VS Pandoro

Il panettone, a sinistra, e il pandoro, a destra, sono i dolci tradizionali del Natale italiano. Il panettone viene dalla città di Milano mentre il pandoro viene dalla città di Verona. (Leggete l'articolo dello scorso anno per i dettagli sulla storia di questi dolci Panettone vs Pandoro: la sfida eterna del Natale italiano (everitalian.com)

Sembrano simili ma in realtà sono molto diversi nella preparazione, nella farcitura, nella consistenza e nel sapore. C’è sempre una sfida in Italia tra le persone che preferiscono il panettone e le persone che preferiscono il pandoro. Addirittura c'è chi mangia uno e non mangia l’altro. Questi dolci si mangiano solo nel periodo di Natale. Spesso avanzano e si continuano a mangiare fino a Pasqua. Bisogna dire che ci sono altri dolci molto popolari, alcuni sono regionali, ma certamente gli struffoli e il tronchetto di Natale sono diffusi ovunque in Italia


Film e giochi da tavolo

Il pranzo di Natale non è una cosa breve, ci si può alzare e risedere al tavolo praticamente tutto il giorno fino a sera. Tra una portata e l'altra o in attesa della cena con le cosiddette "rimasuglie" (avanzi del pranzo) è molto comune ammazzare il tempo con due attività, ossia film e giochi da tavolo. Gli italiani amano vedere i classici americani come "Home Alone", maldestramente tradotto come "Mamma ho perso l'aereo". Tuttavia, ci sono molti film italiani carini da poter vedere tra la vigilia e il giorno di Natale, ad esempio "Parenti serpenti", "La banda dei Babbi Natale" o "Il peggior Natale della mia vita". Inoltre, quest'anno c'è una serie molto carina su Netflix, ambientata a Chioggia, che si chiama "Odio il Natale".


Dunque, dal numero di tradizioni avrete capito l Natale, seppur con uno spirito meno religioso e più commerciale, rappresenta per gli italiani un momento di unione più unico che raro durante l'anno. Non ci resta che augurare a tutti voi BUON NATALE!

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